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Chi siamo L’ASSOCIAZIONE
"AMICI DI SANTA MARIA INFANTE" Mi chiamo Zenobio Francesco
Saverio, sono nato a Santa Maria Infante il 16 Luglio 1938. da quando, nel
1944, i tedeschi ci deportarono, sono vissuto altrove. Ho studiato a Roma,
in Calabria e mi sono diplomato a Savona. Dal 1961 al 1999 sono vissuto
a Milano, con tanta nostalgia per il mio paese natio. Nel 1999, con mia
moglie, Paladini Maria Ernesta Zenobio (Modenese), sono tornato a Santa
Maria Infante. Fino al 2003 ho dovuto curare mia moglie ammalata. Essa è
deceduta il 25/6/2003. Constatato che nessuno si interessava della nostra
frazione, tenuto conto dell’esperienze acquisite a Milano, ove, con l’aiuto
di un ottimo parroco: Don Ernesto Riva, ho fondato una cooperativa di Consumo
(da 5 a 8 dipendenti), stampato un giornalino per i soci, partecipato attivamente,
alla fondazione di cooperative di solidarietà del decanato, alla creazione
del circolo ACLI, Comitato di quartiere, Associazioni varie ecc. ecc., il
27 Settembre 2003, ho inviato una lettera aperta a tutti i cittadini di
Santa Maria Infante con la quale li invitavo in Assemblea, presso la sala
parrocchiale. Ai numerosi cittadini intervenuti ho regalato copia della
poesia a "Santa Maria Infante", di Gesuè Improta e ho esposto
la mia idea di creare una Associazione che, assumendo provvisoriamente le
funzioni di Consulta di Frazione, prevista dallo Statuto del Comune di Minturno,
provveda a difendere i cittadini nei loro diritti, promuovere attività culturali,
sociali, sportive, ricreative e di lavoro. Creare posti di lavoro per i
Giovani di S. Maria Infante, affinché l’emigrazione diventasse una libera
scelta e non una costrizione, mi è sembrata la cosa più importante. L’assemblea
partoriva una commissione per la stesura di uno statuto. La commissione
si riuniva nella mia casa in Via Cadorna 86 ed era composta: dal sottoscritto
Zenobio Francesco, Macera Annunziata,
Di Lorenzo Laura, Mallozzi Francesco,
Poccia Pina, Silvana Fedele, Pacilio
Giancarlo, Antonio Mallozzi, Forte Franca
ed altri. L’indovinato nome: "Amici di S. Maria Infante",
lo dobbiamo al Dr. Pacilio. Lo statuto veniva presentato all’Assemblea del
18/10/2003 e approvato all’unanimità dei presenti. Il 30 Ottobre 2003, alle
ore 17,30, in qualità di Presidente, insieme a Laura Di Lorenzo (vice Presidente),
Franco Mallozzi (segretario), Annunziata Macera, Silvana Fedele e Giuseppina
Poccia (consiglieri), ci presentiamo, in Scauri, presso lo studio notarile
della D.ssa M. Concetta Fuccillo, dichiarando di aver costituito l’Associazione
"Amici di Samta Maria Infante". Viene nominato il nuovo Consiglio
Direttivo: Franca Forte (Presidente), Giancarlo Pacilio (V. Presid.) Francesco
Zenobio (Segretario Tesoriere), e i Consiglieri: Laura Di Lorenzo, Maurizio
Fiore, Annunziata Macera, Antonio Mallozzi, Francesco Mallozzi, Michele
Mazzonna, Antonio Papa, Giuseppe Parente. Lo statuto prevede, tra l’altro,
la pubblicazione di un giornalino il cui primo numero viene distribuito
ai soci già alla fine di Novembre, 4 pagine di colore azzurro. I soci sono
76. Il 4 Novembre, mentre partecipavo con il rappresentante del Sindaco
e pochi curiosi alla posa di una corona d’alloro al Monumento dei nostri
caduti, ho avuto l’idea di proporre un restauro del monumento, la messa
in opera di un’asta di bandiera e un pannello che facesse vedere a chi non
ha mai visto e ricordare a chi ha dimenticato, le sofferenze dei cittadini
e la distruzione subita da questo paese durante l’ultimo conflitto mondiale.
Il 6 Dicembre, le nostre socie si cimentavano, con successo, in una zeppolata
in piazza. Il 10 gennaio 2004, veniva indetta un’assemblea generale alla
presenza del sindaco Dr. Paolo Graziano al quale abbiamo avanzato richieste:
per un campo sportivo, la segnaletica delle vie e piazze della frazione,
il recupero dello stabile dell’ex Asilo Tecla Fedele e l’autorizzazione
a restaurare un locale comunale da adibire a nostra sede. I cittadini hanno
presentato al Sindaco problemi singoli e collettivi Con il nuovo anno i
soci vengono forniti di una tessera che nella facciata riporta la foto dell’Asilo
"Tecla Fedele", come era nel 1931. Nella seconda pagina. sono
segnati i principi dell’Associazione: "L’Associazione NON è
subordinata ad alcuno. Tratta da pari a pari con Isituzioni sia politiche
che religiose. Ci uniscono i problemi. Noi marciamo, di volta in volta,
con chiunque condivide con noi, l’idea di risolvere un problema della nostra
frazione, senza tenere conto della loro appartenenza Politica o Religiosa".
Nella terza pagina sono scritte le generalità e gli anni di validità della
tessera. Nell’ultima pagina la foto di due marinai che issano il Tricolore
sull’asta al monumento. Al 15 Marzo 2004, i soci sono 192 di cui 17 esteri
e tutti ricevono, mensilmente, il nostro giornalino che è diventato di otto
pagine e, spesso, a colori la prima e l’ultima. Grazie all’inventiva e all’entusiasmo
dell’insegnante Adalgisa Di Rienzo, inizia una fattiva collaborazione con
i ragazzi della nostra Scuola Elementare. Mettiamo a disposizione dei ragazzi
alcune pagine del giornale ove scrivono della visita alla Tipografia Caramanica
di Marina di Minturno, al laboratorio di Ceramica di Francesca e Concetta
in Scauri di Minturno, alla giornata ecologica, raccolta differenziata,
saggio sportivo, il carnevale ecc. ecc. Il 2 Maggio la prima gita: visitiamo
l’Oasi di Ninfa, l’abbazia di Valvisciolo, e il Castello Castani di Sermoneta.
Autorizzati dal Comune, nel maggio 2004, posiamo vicino al monumento due
blocchi di marmo sormontanti da un’asta di bandiera e dietro al monumento,
un pannello "PER FAR VEDERE A CHI NON HA MAI VISTO E RICORDARE
A CHI HA DIMENTICATO" le distruzioni subite dalla nostra frazione
e le sofferenze subite dai suoi abitanti durante la seconda guerra mondiale.
Il pannello riporta: foto, poesie, articoli di giornali dell’epoca e racconti.
Si istituisce pure un premio da assegnare alla persona che si è distinta
durante l’anno: "L’INFANTE D’ORO", una medaglia
d’oro con incisa l’effigie della nostra Madonnina in fasce. Il 23 maggio
2004, alla presenza del Sindaco, dr. Paolo Graziano e le altre Autorità
civili e militari, ricordiamo il 60° anniversario della liberazione di Santa
Maria Infante, due marinai issano la bandiera tricolore, donata dal Sindaco,
sull’asta di bandiera, e il Sindaco scopre il pannello commemorativo applicato
sul marmo dietro al Monumento. Si procede poi alla consegna di una targa
all’Insegnante Antonella Pimpinella, a ricordo del padre, Luciano Pimpinella,
attore di un atto di eroismo, d’amore e di coraggio, durante la guerra e
all’Insegnante Adalgisa Di Rienzo "L’INFANTE D’ORO 2004". L’11
Luglio, la santamariana prestata al Canada, nostra socia, Marisa Pimpinella,
Presidente del Social Club Minturnese di Toronto, porta a Santa Maria, il
gruppo folk "Le pacchiane di Toronto". Viene
bandito un concorso di pittura a ricordo di Maria Ernesta Paladini Zenobio.
Vengono presentati 16 quadri, tutti con soggetto Santa Maria Infante. I
quadri vengono esposti nel piccolo giardino pubblico del paese per cinque
giorni. I premi vengono consegnati dal Sindaco il 5 settembre durante la
festa patronale. Hanno partecipato gli Artisti: Sonia Ruggiero di Ausonia,
Ornello Polloni di Mugnano (NA), Angelo Rasile di Marina di Minturno, A.
Maria Graziano di Marina di Minturno, Clara Pia Corrente di Marina di Minturno,
Antonio Vignola di Tufo, Antonietta Ascione di Marina di Minturno, Gianni
Saccoccio di Formia, Franco Di Nucci di Penetro, Loreto Pantano di Posta
Fibreno (FR), Liana Biader di Formia, Gianfranco Isidori di Valmontone (Roma),
Alessia Cagnotti di Scauri. In agosto la prima giornata Ecologica. I soci
procedono alla pulizia della frazione, al riordino dei giardini, alla verniciatura
delle ringhiere. Tutto termina in una spaghettata, canti, suoni, balli e
allegria. Spigno visita Santa Maria. Organizzato in collaborazione con la
Pro loco di Spigno, Presidente il Sig. Franco Bevilacqua, cittadini di Spigno
risalgono: a piedi, di notte e per vie di campagna, la collina e si incontrano
alla fontana vecchia di S. Maria con noi e, tutti insieme, ci portiamo in
piazza Pimpinella ove si fraternizza, si canta, balla e si degustano specialità
delle due frazioni. A settembre, la gita a Capri, tre pullman, ci siamo
divertiti e abbiamo riportato tutti a casa. La compagnia teatrale, promossa
dall’Associazione, ha messo in scena, con successo, la commedia "HO!
FANTASMA" di Libero Gargiulo. Il 28 Novembre, con una partecipata
manifestazione, il Sindaco Dr, Paolo Graziano, ci consegna la nostra sede,
ci offre le bandiere Italiana ed Europea e una targa ricordo all’Associazione.
A Natale il socio Giovanni Portogallo, presenta in piazza, un originale
Presepe con una bellissima riproduzione della nostra chiesa. Natale al Castello
di Minturno ci trova preparati: La Socia Nadia Parente espone i suoi lavori
artigianali. Franca Poccia le sue tegole dipinte. Anna Carpino, Angelina
Pensiero e Macera Alberina cuociono le, apprezzatissime, zeppole. Nel febbraio
2005, chiediamo notizie sul giornalino della fontana regalata dal Comune
di Roma all’On. Pietro Fedele e da questi al Comune di Minturno. La Fontana,
collocata in p.le Roma, scompariva dopo la fine della guerra. Ci chiama
anche striscia la notizia, ma della fontana niente. Le elezioni amministrative
di Aprile, vedono dimissionaria la nostra presidente Sig. Franca Forte,
che partecipa alle elezioni per la carica di Consigliere Comunale. Il dr.
Pacilio Giancarlo, quale Vice Presidente, assume le funzioni di Presidente
come da Statuto. Organizziamo un’Assemblea Generale, invitiamo i sei candidati
a Sindaco che vengono a spiegarci i loro programmi. La nostra iniziativa
ha provocato l’interesse, lo stupore e il plauso di molti giornali. Aprile
2005, apprendiamo dall’Amministrazione Comunale, che il progetto per il
campo sportivo polifunzionale di S. Maria Infante, da noi richiesto, è stato
finanziato dalla Regione Lazio. E’ stata pure approvata la variante al piano
regolatore. Si procederà ad un esproprio e poi potranno iniziare i lavori.
A Maggio muore il Papa, Giovanni Paolo II, lo ricordiamo sul giornalino
e citiamo che il Papa, Parroco, Vescovo e Cardinale, aveva passato periodi
di riposo nel nostro Comune. Dopo le elezioni, Laura Di Lorenzo, Socia fondatrice,
viene eletta Presidente dell’Associazione. Al 15 aprile 2005 i soci sono
246 di cui 25 esteri. Si prosegue nella pulizia degli spazi a verde dell’ex
Asilo “Tecla Fedele”, nel cui spazio si susseguono festicciola campestri
fra soci e non soci autofinanziate. Il 30 aprile, l’Associazione partecipa,
con uno stend, alla manifestazione: ”I tesori del Lazio” , esponendo, nel
castello di Minturno, prodotti locali, cucinando e offrendo: cicerchie,
pasta e ceci con cotiche, biscotti, pane e fichi secchi ecc. ecc. All’Assemblea
generale di fine aprile, il bilancio e l’operato del Direttivo viene approvato
all’unanimità, dai soci. Alla fine di maggio, la nostra presidente: Laura
Di Lorenzo, è ospite della Signora Vincenza Di Nardo e del Social Club di
Stamford (U.S.A.), presieduto dalla santamariana Antonietta Mallozzi. Tutti
i Minturnesi del Club l’hanno accolta con entusiasmo e trattata con molto
riguardo. Il 2 Giugno 2005, abbiamo applicato, sul blocco di marmo che sorregge
l’asta di bandiera, una lapide che riporta i nomi di dodici nostri caduti
nella prima guerra mondiale: Poccia Salvatore, Salvatore Luigi, Pensiero
Giovanni, Mastantuono Benedetto, Zenobio Francesco, Garofala Pasquale, Mallozzi
Giovanni, Mastantuono Salvatore, Pimpinella Gennaro, Poccia Alessandro,
Zinicola Pasquale, Pensiero Antonio. A questi, l’Amministrazione Comunale,
nel 1931, aveva intitolato le vie della frazione. Le vie sono state cancellate
dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e dalla creazione di piazza
Pimpinella. Durante la manifestazione dello scoprimento della lapide, avvenuta
in presenza delle autorità Civili e Militari, abbiamo consegnato quattro
medaglie d’argento ai Soci: Angelina Pensiero, Alberina Parente, Attilio
Carpino e Maurizio Di Rienzo. Il libro cuore e medaglia d’argento al bambino
Umberto Pimpinella, una targa ricordo a Silvana Fedele e “L’INFANTE D’ORO
2005” A Giovanni Macera. La “VII SETTIMANA DELLA CURLTURA” , ci ha visto
protagonisti agli scavi di Minturnae, ove abbiamo presentato e servito prodotti
locali: fagioli, freselle, ceci, biscotti e pane, olive, fichi secchi, formaggi,
vini ecc, ecc, tutti prodotti caserecci. Abbiamo com- smemorato, con un
minuto di silenzio i 4 militari ca- duti in Irak: G. Lima, M. Briganti,
M. Biondini, M. Cirillo. E scoperta la lapide che ricorda 12 cittadini di
Santa Maria Infante caduti durante la guerra 1915/18. A giugno una gita
a Viterbo e Ronciglione. A Luglio la gita è a Canneto. Il 6 agosto, il vice
Presidente Dr. Pacilio, gli insegnanti di educazione fisica, Mallozzi Antonio
e Magliozzi Salvatore, organizzano i “GIOCHI DI PIAZZA”. Sei squadre di
ragazzi, da sei elementi ciascuna. Il travaso dell’acqua, il peso della
cultura, la corsa a seggiola, il morso del palloncino, il gioco del galletto.
Poi il tiro alla fune e la staffetta chiudono la manifestazione fra gli
applausi e l’entusiasmo di tutti. Agli atleti una medaglia ricordo, agli
organizzatori una targa. Il 19 Agosto, i cittadini si S. Maria, scendono
a Spigno Saturnia alla luce delle torce, per strade di campagna. Sono oltre
100, a piedi raggiungono Spigno. Gli amici della pro loco: Franco Bevilacqua,
Antonino Caruso, Giuseppe Pampena e Angela Tedesco, ci vengono incontro
e ci accompagnano per le vie cittadine fino alla Piazza, dove assistiamo
ad uno spettacolo degli attori di strada, ascoltiamo musica, un assaggio
di tanti prodotti locali. Poi riprendiamo le vie di campagna e, a piedi,
si ritorna a S. Maria Infante, stanchi ma felici e soddisfatti. Al 30 agosto
2005 i soci sono 276 di cui 27 esteri. Settembre 2005, il socio Carmine
Bartolomeo, volontariamente e gratuitamente, provvede alla realizzazione
di un “Sito Internet” della nostra Associazione. Glie ne siamo veramente
riconoscenti. Sito: www.santamariainfante.it <> Posta Elettronica: info@santamariainfante.it
<> Nel prossimo mese di Ottobre, ricomincia la campagna rinnovo tessere
per l’anno 2006. Gli importi sono gli stessi del primo anno, (2003). Questo
è possibile perché il costo del giornalino è stato, in gran parte, finanziato
da offerte volontarie di soci e non soci. Invitiamo tutti, specialmente
i giovani, a superare divisioni di: posizioni sociali, politiche o religiose
e di unirsi, nel rispetto delle posizioni di ogni uno, per l’interesse di
tutta la comunità. UNITI SI VINCE!!!! |
| © Associazione "Amici di Santa Maria Infante" - Via Cadorna, 86 – 04020 Santa Maria Infante di Minturno (LT) 0771-678007 | |