![]() |
|
| HOMEPAGE » ARTICOLI ED INTERVENTI | |
|
» Homepage » Chi siamo » Notizie in breve » La II Guerra Mondiale » La Parrocchia » Il dialetto santamariano » Come eravamo » Link » Statuto dell'Associazione » La nostra e-mail » Contatti |
importanza della Raccolta DifferenziataLa Raccolta Differenziata (RD) è definita come “la raccolta idonea a raggruppare i rifiuti urbani in frazioni merceologiche omogenee compresa la frazione organica umida, destinate al riutilizzo, al riciclo ed al recupero di materia”.Il tuo browser potrebbe non supportare la visualizzazione di questa immagine.C’è voluto un bel po’ di tempo prima di capire che il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti ogni giorno, era azione benefica per tutti noi. Ora che siamo diventati consapevoli che appropriati interventi di differenziazione aiutano a proteggere noi stessi e l’ambiente (consentendo di ridurre l’inquinamento, di recuperare materiali utili e risorse energetiche preziose), sappiamo anche che la raccolta differenziata dei rifiuti inizia proprio nelle nostre case; in famiglia insomma e, a ben vedere, nella nostra cucina. L'opportunità di attuare misure di riduzione della produzione di rifiuti e di prevenzione e minimizzazione attiene all'andamento della crescente quantità di rifiuti , nonché della loro pericolosità che spesso incide sulla difficoltà di recupero o smaltimento degli stessi. Incidono sull'aumento della produzione e della pericolosità dei rifiuti, sia i nostri stili di vita protesi verso il consumo, e sia la capacità del sistema produttivo di aumentare i rifiuti di imballaggio. Inoltre non è da sottovalutare l'importanza della crescente complessità, eterogeneità di composizione e pericolosità dei rifiuti. Ma ognuno di noi può fare qualcosa per produrre meno rifiuti, qualcosa di utile a vantaggio di noi stessi, delle generazioni future e dell'ambiente in generale. La scelta di ogni Comune per far aumentare in modo significativo la raccolta differenziata dei rifiuti, non è legata tanto a sentimentalismi naturalistici o a devozioni romantiche verso la natura, ma a cose oltremodo concrete. E non ci sono cose più concrete dei pericoli. Il primo pericolo consiste nell'usura della terra. Sporcare e distruggere la terra in cui si vive significa distruggere il futuro, il nostro e quello degli altri. Senza una natura sana e pulita non c'è possibilità di continuare a vivere, ovvero non c'è possibilità di futuro. E il futuro è innanzi tutto il nostro. Se poi del nostro futuro ci importa poco il rispetto della natura teniamolo almeno per i nostri figli e in generale per i nostri giovani che, come spesso e giustamente si dice, sono il futuro vero e proprio, ovvero tuteliamo l'ambiente per garantire l'avvenire ai giovani. Infatti, come sostiene Hans Jonas ne "Il principio responsabilità", l'ambiente deve essere rispettato per la responsabilità che i più anziani hanno verso coloro che vengono dopo. Scrive a tal proposito Jonas: "Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un'autentica vita umana sulla terra". Il secondo pericolo è quello della situazione che si è creata a Napoli ovvero il rischio davvero realistico per tutte le città italiane, tanto per le grandi quanto per le piccole, di emergenze sanitarie a causa della difficoltà di smaltimento e non differenziazione: gli ammassi di immondizia creano gravissimi problemi sanitari, soprattutto quando vengono bruciati per strada poiché emanano diossine molto spesso cancerogene. Se poi né il principio di responsabilità, né la paura dei rischi per la salute, né la prospettiva di una riduzione della Tarsu bastano a far capire l'importanza della raccolta differenziata come forma di salvaguardia della natura e delle persone, è giusto che si intervenga anche con sanzioni amministrative. Si perché la raccolta differenziata, nel Comune di Minturno come in molti altri in provincia di Latina, non deve essere più solo scelta personale, ma legge, una regola collettiva che si deve rispettare. E allora va detto che non fare la raccolta differenziata è un segno di scarsa civiltà (perché la pulizia del luogo in cui si vive è uno degli elementi primari del vivere civile) e si potrebbe, inoltre, rischiare un comportamento nichilista che tende alla distruzione del futuro proprio e degli altri. Scrive, infatti, Gunther Anders "L'umanità che tratta il mondo come un mondo da buttar via, tratta anche se stessa come un'umanità da buttar via". Ed è per questo motivo che noi minturnesi dobbiamo avere cuore il nostro bel territorio. di Gabriella Gatto |
| © Associazione "Amici di Santa Maria Infante" - Via Cadorna, 86 – 04020 Santa Maria Infante di Minturno (LT) 0771-678007 | |