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Piano straordinario per il turismo itineranteIl turismo all'aria aperta rappresenta, all'interno di una nuova concezione del turismo nazionale basata sui sistemi turistici locali, una importante opportunità per ampliare le occasioni di sviluppo, soprattutto per le realtà di piccole e medie dimensioni.Il plein air, infatti, rappresenta sempre più una delle forme ideali per lo sviluppo turistico sostenibile nei comuni minori o più decentrati, che sono maggiormente in grado di conciliare l'offerta turistica con un impulso concreto verso lo sviluppo di nuove attività. In tale direzione la Regione Lazio ha varato un piano straordinario per il turismo itinerante per la realizzazione e l’adeguamento di aree attrezzate per la sosta temporanea di camper, caravan e roulotte, che saranno situate lunghe percorsi di particolare interesse per il turismo mobile. Un progetto, questo, che punta a “fare sistema” nel settore turistico, creando relazioni tra le realtà locali e quelle a livello regionale e interregionale. L’obiettivo è valorizzare le risorse turistiche del nostro territorio, inclusi gli itinerari minori e conoscere così gli angoli più suggestivi del nostro territorio finora meno conosciuti, ma che hanno moltissimo da offrire per il loro patrimonio naturalistico e storico-artistico, per la ricchezza di tradizioni e di cultura enogastronomica, al fine di dare vita a un sistema organizzato di accoglienza che permetta riscoprire le energie nascoste di tante località, meno conosciute ma di grande valore naturalistico, storico-artistico e culturale, che in questo modo diventano raggiungibili dal turismo escursionistico. Di fondamentale importanza per la diffusione di questo nuovo tipo di turismo sono gli efficaci collegamenti con l'area urbana, l’offerta di servizi (aree verdi e pic-nic, barbecue e giochi per bambini) integrati con le iniziative del Comune (visite guidate, ospitalità), gli spazi adibiti al carico-scarico delle acque o alle piccole manutenzioni e adeguata attività promozionale in loco (segnaletica, depliant informativi ecc.). Un'occasione di viaggio in più, per gli amanti del camperismo e una nuova possibilità per i neofiti della vacanza all'aria aperta, e ciò avviene in un momento in cui la crisi economica rende più difficile far quadrare i conti, ma in cui non è necessario rinunciare alla voglia di viaggiare, quanto cambiare il proprio approccio alla vacanza, optando per un investimento stabile, in continuo movimento qual è il camper. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei progetti interregionali di sviluppo turistico promossi in accordo con il Ministero dello Sviluppo Economico a valere sui fondi della L. n. 135 / 2001. I territori a maggior vocazione per lo sviluppo del turismo itinerante saranno individuati dall’Agenzia Regionale per la Promozione Turistica di Roma e del Lazio, mentre il fondo sarà gestito da Sviluppo Lazio, società regionale per gli investimenti e lo sviluppo. Un esempio di progetto volto allo sviluppo del turismo itinerante è quello del Comune di Picinisco (in provincia di Frosinone), sul versante laziale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. A questo Comune infatti sono stati destinati 290mila euro del Fondo per l’Appennino per la realizzazione di vari interventi, tra i quali, appunto, quello per l’area di sosta nella località di Prati di Mezzo, l’adeguamento di 3 rifugi montani e di un ostello gioventù, ma anche la riqualificazione del campeggio “Forestelle”, che dagli attuali 120 posti passerà a circa 200 posti. Gabriella Gatto |
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