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Il CampanileIn Italia non esiste città, borgo o frazione che nel corso della storia non abbia lanciato la propria sfida alla forza di gravità per affermare prestigio e autorità. Grandiose costruzioni che per secoli hanno svolto l’essenziale funzione di segnare il passare delle ore e di comunicare i principali eventi della comunità, grazie alla preziosa opera dei campanari prima e con l’ausilio degli orologi meccanici dopo. Potenti ed efficaci “mezzi di comunicazione di massa”,quindi, i campanili nel corso dei secoli hanno unito le persone, richiamato alle armi, scongiurato la grandine e invocato soccorso, scandendo i ritmi di vita e di lavoro, con lo squillante suono delle campane, ora triste ora gioioso. La costruzione di questi svettanti edifici ha riscosso in Italia particolare successo, grazie ad una grande devozione popolare e ad una capillare diffusione dei governi comunali nel primo Medioevo.Anche la nostra bella "Chiesa dell'Annunziata", edificata intorno al 1300 per volere della famiglia Minutilli, presenta un’austera "Torre campanaria" sormontata da una croce che interpreta la Chiesa soggetta o redenta dalla croce. Durante queste feste il campanile e il perimetro della chiesa sono stati illuminati da tante piccole luci, che hanno donato a noi minturnesi e ai visitatori un’emozione nuova, oltre che a valorizzare la presenza e la forma dei particolari architettonici dell’Annunziata. Addirittura in lontananza, da qualunque parte arrivavi dalla costa, si distingueva nettamente la linea delle luci del nostro paese e come un faro, più in alto, il campanile illuminato della chiesa in collina e poi il profilo della chiesa stessa. Un immagine suggestiva che ha squarciato il buio delle notti paesana, diffondendo una luce calda, in un paesaggio che comunica freddo e silenzio. L’ Annunziata era come una stella cometa! E di questo entusiasmante spettacolo dobbiamo dire grazie al Parroco Don Elio Persechino che al termine del 40° Anniversario della sua ordinazione presbiterale ha voluto fare alla sua comunità parrocchiale davvero un bel regalo. Sarebbe bello poter vedere illuminato come un presepe anche tutti gli altri principali monumenti ed il centro storico del nostro paesello. ……."Sonet vox tua in auribus nostris, ut excitemus a somno et vigilemus cum Christo".(Suoni la tua voce nelle nostre orecchie, affinchè siamo risvegliati dal sonno e vigiliamo con Cristo)…… Gabriella Gatto |
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