Un pensiero per Flora

Si è spento il sorriso di tutti a Santa Maria alla notizia che Flora
non c’era più. Si è spento il sorriso perché Flora era il sorriso
del paese, lo infondeva in tutti con il suo modo di fare e di parlare.
La conoscevano in tanti o forse è meglio dire tutti. Per le persone
più anziane e grandi era Flora di Buoncompagni, per noi ragazzi
semplicemente Flora, colei che ci riempiva le tasche di caramelle
la domenica. Eh già, era sempre ben fornita……tutti i bambini in
chiesa ne hanno ricevuta almeno una. La domenica non mancava mai
e la questua era una sua prerogativa. Passava tra i banchi sempre
con il sorriso sulle labbra, non era mai arrabbiata con nessuno
e aveva sempre la battuta pronta. È ancora impressa nella mia memoria
una sua mitica battuta un giorno che siamo andati in gita a Padre
Pio. Infatti tutti si preoccupavano dell’orario del rientro e allora
lei in maniera spontanea disse all’autista Maurizio: “Fai presto
che io aggià torna alla casa che devo fa magnà mio marito, gli aggio
preparato gliu brodino con gli asparagi ma chigliu senza de me non
magna”. Era sempre disponibile e generosa con tutti e una volta
ci prestò anche i suoi vestiti per fare la recita in occasione della
festa di Santa Maria. E poi non possiamo certo dimenticarci delle
sue unghie laccate di rosso…….senza lo smalto non era lei. Si vedeva
ogni giorno in giro per la piazza mentre ritornava a casa dopo essere
stata dalle sue Antonella, Stefania e Maria Assunta oppure all’uscita
della macelleria di Nicola e Luciana. In questi mesi la sua finestra
chiusa ci faceva tristezza e ora che quella finestra rimarrà chiusa
per sempre sul nostro viso non possono non scendere le lacrime.
Ma sono certa che invece tu dal paradiso stai già sorridendo come
sempre e ci darai la forza per sopportare questa tua perdita. Ciao
Flora, Santa Maria ti saluta!
Manuela Cappuccia


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